giovedì 22 novembre 2007

Salviamo la biodiversità

Dal 15 al settembre al 15 novembre 2007 la Coalizione “ItaliaEuropa – LIBERI DA OGM", promuove e organizza una Consultazione Nazionale sul tema “Vuoi che l’agroalimentare, il cibo e la sua genuinità, siano il cuore dello sviluppo, fatto di persone e territori, salute e qualità, sostenibile e innovativo, fondato sulla biodiversità, libero da OGM?”. Diverse associazioni hanno promosso l'evento, nei mesi precedenti Greenpeace ha svolto attività di informazione attraverso i volontari dei vari gruppi locali, e nei giorni a venire sarà organizzato un banchetto di raccolta firme alla luce della consulta nazionale sopra citata.

Sé l'applicazione degli organismi geneticamente modificati è ormai routinaria in alcuni rami della ricerca scientifica, la sua applicazione in campo agroalimentare(fortunatamente ancora arginata in Italia) suscita un notevole dissenso vista la scarsa documentazione in materia che ne certifica la sicurezza per la salute dei cittadini e per l'impatto che tali OGM hanno sull'ambiente (contaminazione di coltivazioni naturali con quelle OGM).
E' doveroso quindi che il consumatore sappia con certezza se ciò che consuma è Ogm-free visto la carente normativa vigente. Un esempio è il parmigiano reggiano, la cui filiera di produzione vede nell'alimentazione delle mucche, soia ogm. Per scrivere al Consorzio e chiedere una modifica immediata del disciplinare di produzione:
http://www.greenpeace.it/parmigiano/scrivi.php

Il 27-11-2007 a Palermo, alle ore 10.00 in via E. Bernabei, 19 - Sala conferenze CGIL Sicilia – si svolgerà un convegno regionale “Per un modello agricolo e alimentare senza organismi genenticamente modificati”. L'impatto che tali OGM hanno sull'ambiente è devastante nei confronti di quella biodiversità frutto di secoli di selezione naturale, e patrimonio di ogni singola località. http://www.liberidaogm.org/liberi/chisiamo.php


scritto da: simisimi

venerdì 19 ottobre 2007

vauro 2007

martedì 9 ottobre 2007

Problemi e qualità a Palermo

Due problemi potrebbero essere:
Inquinamento
L'inquinamento atmosferico è un problema di grande rilevanza in molti grandi centri urbani italiani e internazionali. Palermo è tra questi pur non essendo in una situazione eccessivamente grave rispetto ad altri centri. A Palermo il principale fattore causa di inquinamento dell'aria è il settore dei trasporti su strada, con quasi il 60% dell'inquinamento prodotto , contro l'industria che ne produce appena il 13% del totale (dati APAT 2005). Questo dato è indicativo della congestione del traffico veicolare all'interno della città di Palermo, che in qualità di capoluogo di regione, e in funzione di scelte pianificatorie centralistiche chiaramente errate, subisce la fortissima pressione dei flussi provenienti dall'intera provincia e oltre, il tutto all'interno di un centro che non è preparato per accogliere tali flussi di autoveicoli. Il problema si amplifica notevolmente all'interno delle arterie del centro storico della città, dove sono situati la maggior parte dei poli attrattori all'interno della città. Una buona pratica per far fronte al continuo aumento del traffico in città sarebbe quello di chiudere al traffico il centro storico, ad eccezzione delle grandi arterie che lo attraversano, pratica ormai in uso in tutti i centri storici europei, incentivare l'utilizzo di altri mezzi di spostamento come la bicicletta e potenziare i mezzi pubblici. Purtroppo in questo senso non sembra muoversi l'attuale amministrazione comunale che piuttosto che prevedere piste ciclabili continua a progettare parcheggi per attirare sempre più auto in città. Inoltre la posizione di Palermo potrebbe aggravarsi ulteriormente a causa della scelta scellerata, portata avanti dal piano regionale dei rifiuti, di costruire quattro grandi inceneritori in Sicilia, uno dei quali proprio sulla corona dei monti di Palermo, in località Bellolampo. Bruciare i rifiuti è il modo più inquinante e costoso per affrontare il problema del loro smaltimento poiché trasforma la comune immondizia riciclabile (anche quella non tossica) in ceneri e gas mortali, usando più energia di quella prodotta. Anche in questo le amministrazioni dovrebbero attivarsi per portare avanti strategie più "sostenibili", come la semplice raccolta differenziata.

Rapporto della città con la costa
Palermo, città di mare e sul mare, oggi non gode appieno di questa straordinaria risorsa. Fanno eccezione soltanto brevi tratti dei complessivi trenta chilometri di litorale. La causa è duplice: il degrado ambientale in cui versano da lungo tempo numerosi spazi urbani lungo la fascia costiera; il cronico inquinamento delle acque marine, che da decenni vengono deturpate dagli scarichi fognari provenienti dal centro abitato. Basti pensare che, attualmente, confluiscono in mare i liquami prodotti da quasi 500 mila abitanti. Questo insieme di fattori ha reso fino ad oggi poco fruibile la costa, sia per i cittadini palermitani che per i turisti, penalizzando pesantemente anche il tessuto economico. La riqualificazione della fascia costiera e dei tessuti urbani ad essa adiacenti dovrebbero essere obiettivi primari di qualsiasi programma per lo sviluppo, soprattutto dal punto di vista economico, per la città di Palermo.

Due qualità potrebbe essere:

Patrimonio culturale
Palermo è una città dall'eccezionale patrimonio culturale per quantità e qualità di opere, e soprattutto per la varietà dei generi architettonici presenti, conseguenza dell'antichissima storia della città. Fino a qualche decennio fa il centro storico era in completo stato di abbandono, con un patrimonio edilizio in stato di fortissimo degrado, ma negli ultimi anni si è avviato un processo di recupero del tessuto urbano più antico, attraverso il recupero degli edifici monumentali di cui il centro è pieno, ma anche del patrimonio edilizio abitativo, grazie soprattutto alle concessioni di contributi da parte del comune per la ristrutturazione degli immobili da parte degli stessi privati proprietari. Questo sarà sicuramente un fattore che potrà apportare un grande vento di sviluppo in una città ancora stagnante come Palermo.

La cornice ambientale del territorio comunale
Palermo è situata all'interno di una cornice naturale preziosa dal punto di vista paesaggistico, costituita dalla corona dei colli e dalle magnifiche coste che ne circondano tutto il territorio. Il fattore ambientale potrebbe rivelarsi di particolare importanza per un processo di sviluppo della città, infatti anche all'interno del tessuto urbano sono presenti degli importanti brani di verde (r.n.o. della favorita, il rinnovato parco d'orleans, il parco agricolo di ciaculli) che se oggetto di una opportuna riqualificazione ambientale e valorizzazione agricola e turistica contribuirebbero a rivitalizzare grosse parti del tessuto urbano circostante.

E secondo voi...quali sono altri problemi della città e soprattutto quali potrebbero essere le qualità su cui puntare?

mercoledì 26 settembre 2007

Traversata dei 4 Rifugi

Domenica 30/09/07 lo Sci Club Tecnica Sport in collaborazione con la U.S. Maremonti riorganizzerà il trekking di regolarità non competitivo noto come la “Traversata dei 4 Rifugi”. Obiettivo degli organizzatori è fare rivivere ancora una volta la storica manifestazione sportiva che negli anni ha rappresentato un momento di incontro e di conoscenza delle Madonie. Montagne dai paesaggi splendidi e dalla natura ancora incontaminata che solo pochi appassionati conoscono. Partenza prevista alle 8.30 in località Piano Battaglia quota 1600 mt. slm. presso il rifugio sede dello Sci Club Tecnica Sport, per poi toccare nell’ordine il rifugio Carbonara quota 1890 mt. slm , il rifugio Morici 1476 mt. slm e il rifugio Crispi 1192 mt. slm (località Piano Sempria). Il punto di arrivo sarà a Piano Sempria. Si prevede un tempo di percorrenza di circa quattro ore e mezzo. La manifestazione che ha ricevuto il patrocinio dell’Ente Parco delle Madonie e del Comune di Castebuono ha l’ambizione di aggregare il maggior numero di partecipanti (di tutte le età) con la speranza di vedere crescere il numero degli appassionati di montagna e natura soprattutto nelle nuove generazioni. Info iscrizioni e informazioni al link tecnicasport.com.

lunedì 24 settembre 2007

Clemente Pastella

"La Rete è la fine dei politici che dichiarano una cosa e ne fanno un’altra. Chi apre un blog dovrebbe saperlo." Clemente Mastella ne ha aperto uno, ma purtroppo non pubblica le centinaia di commenti negativi che arrivano ogni giorno... Ecco così che il blog è stato clonato permettendo tutti i tipi di commenti...demente mastella e clemente pastella sono solo alcuni dei cloniblog che potete trovare in rete. Ma come facciamo a tenerci un ministro di siffatta specie! Un ministro che «3 mesi prima della nomina era stato ascoltato dalla direzione antimafia per la sua amicizia con un uomo che ha ammesso di aver aiutato l’ex “boss dei boss” di Cosa Nostra, Bernardo Provenzano, durante la sua latitanza», quel Francesco Campanella ex-presidente del consiglio comunale di Villabate «a cui Mastella ha fatto da testimone al matrimonio» (The Economist). Curioso che alle stesse nozze era presente anche il Nostro carissimo presidente Totò Cuffaro. Un ministro che utilizza l'«air force one» italiano per andare a vedere il gp di formula uno a Monza con amici e parenti, facendos dare per così dire un passaggio dal gentilissimo Rutelli.
Che razza di mistro di Grazia e Giustizia è???
Speriamo che si cambi un pò aria...
Per finire guardatevi questo video di Travaglio sull'onorevole Pastella.




sabato 22 settembre 2007

Manifestazione noINC

Oggi pomeriggio a Borgonuovo si terà una manifestazione regionale contro la costruzione degli inceneritori a Bellolampo, Casteltermini/Campofranco, Augusta e Paternò.
Bruciare i rifiuti è il modo più inquinante e costoso per affrontare il problema del loro smaltimento poiché trasforma la comune immondizia riciclabile (anche quella non tossica) in ceneri e gas mortali, usando più energia di quella prodotta. Di seguito pubblico l'invito alla manifestazione da parte della Rete per la difesa dei beni comuni:

In Sicilia, a Palermo si sta per giocare l'ultima mano di una partita truccata non solo dal governo regionale di una destra corrotta, ma anche con il silenzio assordante di quello nazionale di un "centro-sinistra" molto deludente. Quanto prima la Conferenza Servizi potrebbe dare le ultime definitive autorizzazioni per la costruzione di megainceneritori per i rifiuti che ammorberanno l'aria e la salute dei siciliani trasformando una delle più belle regioni d'italia nella pattumiera del mediterraneo. Questo è il progetto del governatore Cuffaro, che malgrado tutti i pellegrinaggi di cui fa sfoggio non sembra essere stato "toccato" tanto da mettersi dalla parte del bene della cittadinanza, continuando a dimostrare solo interesse per il grande businnes che deriva ormai dalla gestione dei rifiuti fregandosene altamente dell'ambiente, del protocollo di Kyoto e del futuro delle nuove generazioni. In occasione della giornata nazionale contro il contributo fraudolento del CIP6 (che ogni cittadino paga sulla bolletta Enel, non per incentivare le energie pulite e rinnovabili, bensì per foraggiare i costruttori d'inceneritori) in Sicilia si spera in una grande mobilitazione che dia il segno dell'opposizione al Piano Rifiuti. Per questo obiettivo abbiamo bisogno della solidarietà di tutti coloro che condividono le nostre preoccupazioni. Aderisci anche tu con la tua firma inviando una mail a: info@benicomuni.net

fidiamo nel tuo sostegno

Gianluigi Redaelli


martedì 18 settembre 2007

Escursione sul fiume Salso

Nella giornata di domenica si è svolta la seconda escursione sul fiume Salso, organizzata dall'Associazione ASCR Verdi - S.Giovanni e patrocinata dalla Provincia Regionale di Palermo, dal Comune di Petralia Soprana e dalla Lega Attività Equestri (Sezione delle Madonie). Il fiume Salso è un importante fiume della Sicilia centrale e sud-occidentale e con uno sviluppo di 144 km è il principale corso d'acqua dell'isola per lunghezza.
L'escursione, alla quale si poteva partecipare sia a piedi che in bici che a cavallo, si è svolta proprio sul ramo sinistro del Salso, nel tratto che lambisce il comune di Petralia Soprana, tra i borghi Verdi, S.Giovanni e Raffo.
Ecco come si è svolta la giornata: intorno alle 9 del mattino il raduno dei partecipanti a Verdi (frazione di Petralia Soprana), piccolo borgo caratteristico dove il tempo sembra essersi fermato e dove la natura domina incontrastata. Da lì la partenza dei vari gruppi alla volta del fiume Salso: prima le bici e i "cavalieri", mentre chi avrebbe affrontato l'escursione a piedi si accingeva a percorrere un breve tratto di strada in macchina in modo da avvicinarsi al percorso vero e proprio. Arrivati a destinazione si inizia l'escursione in una magnifica valle dal grande valore paesaggistico, dove la pressione antropica è quasi del tutto assente, ad eccezione di qualche fenomeno isolato, quali antichi ruderi di masserie o antiche abitazioni. Percorrendo il sentiero si arriva sino al letto del fiume che in questo periodo non è proprio in piena ma si mantiene comunque in attività. Si inizia a sentire un odore acre...che pochi metri dopo si identifica con facilità...si tratta di zolfo. Si giunge così alla fonte sulfurea presente lungo il corso del fiume, che da sempre per le persone locali è stato fonte di ricchezza, come rifugio in momenti in cui una semplice dermatite portava a pensare a chissà quale avversità, un luogo che non ha mai esaurito il suo valore di naturale centro benessere per le proprietà cicatrizzanti e antimicrobiche contenute nello zolfo. Qui alla fonte il gruppo si raduna nuovamente e si ferma per una sosta. Comincia il rientro. I più stanchi accettano ben volentieri un passaggio offerto loro dai trattori degli abitanti del luogo, mentre i "veri escursionisti" (come qualcuno disse) si distinguono continuando a piedi anche al ritorno (non foss'altro che alcuni di loro non puoi confonderli con dei semplici turisti della domenica per il cappello che portano in testa...). Percorrendo il sentiero a ritroso si giunge così nuovamente, intorno alle 13.30, al borgo Verdi dove, nel mentre, le gentilissime abitanti locali hanno cucinato e allestito dei gazebi per rifocillare i partecipanti. Inizia così un tour de force culinario che vedrà solo pochi "superstiti" dopo una serie infinita di specialità locali: prodotti tipici come formaggi, pomodori, uova, olive, pane; uno squisito minestrone, dell'ottima salsiccia, dolci e frutta deliziosi il tutto annaffiato da ottimo vino locale e svariati tipi di bevande. Tra cibo, musica e danze caratteristiche trascorre il tempo finchè alle 16 si conlcude la giornata con i saluti e i ringraziamenti ai partecipanti da parte del presidente dell'Ass. ASCR Verdi - S.Giovanni e da parte del sindaco di Petralia Soprana, con l'invito rivolto a tutti a partecipare alla prossima edizione che si terrà tra un anno.
Secondo il nostro parere una giornata indimenticabile sia per l'eccezzionale bellezza dei luoghi, sia per la straordinaria ospitalità e gentilezza degli abitanti locali.
Un ringraziamento particolare lo dobbiamo a Gioacchino (presidente dell'ASCR Verdi - S.Giovanni), che si è dimostrato subito molto genitle e amichevole con noi e che ci ha intrattenuto spesso e volentieri. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.
L'invito aperto a tutti è per l'anno prossimo, per la terza edizione dell'escursione sul fiume Salso.
Ed adesso godetevi le foto della giornata...



lunedì 10 settembre 2007

Escursione alla valle del porco

Ecco le foto dell'escursione di domenica mattina alla valle del porco, su monte pellegrino. Un luogo bellissimo nonostante l'incuria diffusa in tutta la riserva...

domenica 9 settembre 2007

In memoria di padre Puglisi

Sabato 15 Settembre, nel 14° anniversario della morte di padre Puglisi, l'associazione "Sicilia delle meraviglie" in collaborazione tecnica con il coordinamento Palermo ciclabile organizza una passeggiata in bicicletta dalla parrocchia a P.le Anita Garibaldi. Nel pomeriggio si svolgerà anche una gara per i bambini per le vie del quartiere.

Per ulteriori dettagli, contattare la redazione.

scritto da: simisimi

mercoledì 5 settembre 2007

R.N.O. Monte Pellegrino

L'Assessorato Regionale per il Territorio e l'Ambiente nel gennaio 1996 ha istituito la Riserva Naturale Orientata "Monte Pellegrino", comprendente il massiccio di Monte Pellegrino e la Real Tenuta della Favorita, che giace ai piedi del versante ovest. Il Ministero dell'ambiente ha individuato successivamente nel 2000 Monte Pellegrino tra i Siti di Importanza Comunitaria, definiti ai sensi della direttiva "Habitat" 92/43/CEE. I fini istitutivi della Riserva vennero individuati ne:
- la tutela delle componenti naturalistiche ed etnico-monumentali
- la ricerca scientifica coordinata e mirata su queste componenti
- la fruizione, opportunamente assistita, da parte del cittadino
- il mantenimento delle attività agro-silvo-pastorali tradizionali
Già dal 1995 l'area della futura Riserva era stata affidata in gestione all'Associazione Rangers d'Italia, che ancora oggi è l'unico Ente Gestore della Riserva. Questa è uno dei primi ostacoli verso il processo di riqualificazione dell'intera area di riserva, proprio per la natura dell'associazione che in quanto associazione di "volontari" non possiede un proprio budget che gli consenta di intervenire a pieno.
L'idea portata avanti in questi anni dall'Amministrazione Comunale è quella di un restauro scrupoloso del parco senza tuttavia sottrarlo alla fruizione dei cittadini. Bisogna infatti essere consapevoli che la salvaguardia di un parco non può essere perseguita riducendo il numero di visitatori, anzi al contrario bisogna incrementarlo, attivando iniziative che rendano lo stesso fruibile dal maggior numero di cittadini, poichè un parco vivo e pieno di gente espelle gli usi impropri ed inibisce i comportamenti sociali degradati. Per questo l'obiettivo progettuale principale dovrebbe essere quello di coninvolgere il più possibile tutti i palermitani affinchè si riapproprino di questo grande patrimonio culturale, paesaggistico, ecologico e ricreativo per anni sottoutilizzato e mal utilizzato; nella convinzione ormai radicata nel resto d'europa che l'azione di tutela e riqualificazione di un sito di particolare interesse di qualsivoglia tipo (naturalistico, storico, culturale, architettonico) non possa prescindere dal supporto di una collettività locale preparata a condividere gli impegni così come i risultati.
Ritornando sulla problematica dell'Ente Gestore, si potrebbe trarre spunto dalle esperienze più avanzate in questo settore messe a punto all'estero, come nel caso del rinomatissimo Central Park di New York, o per restare più vicini a noi, coem nel caso tutto italiano del Parco Nord di Milanodove piani e progetti sono stati approvati da un Ente Autonomo con un proprio bilancio. Un Ente Parco può reperire finanziamenti pubblici e privati con le attività che si svolgono all'interno delle sue strutture e conseguentemente migliorarne le attività di manutenzione, gestione e restauro.

Questo è soltanto il primo di una serie di articoli che tratteranno della R.N.O. di Monte Pellegrino. Nei prossimi articoli saranno trattati tutti quegli altri fattori che rientrano all'interno del progetto di riqualificazione della riserva...